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Certificates Certificates

CERTIFICATES

CERTIFICATES

I Certificates sono “derivati cartolarizzati”, emessi generalmente da Banche d'investimento per offrire agli investitori strumenti flessibili e idonei a soddisfare diverse esigenze di investimento e diversi scenari di mercato.
Si tratta di strumenti finanziari che possono essere indicizzati a diverse tipologie di sottostanti: indici o titoli azionari, valute, commodities, etc..
Le strutture finanziarie sono molte e possono esporre l’investitore all’andamento del sottostante in modi molto diversi, ad esempio partecipare solo alla performance positiva, avere un payoff massimo o un minimo garantito, garantire il pagamento di premi periodici o il rimborso anticipato al verificarsi di determinate condizioni. I Certificates possono essere:
- A capitale garantito/protetto: con garanzia del rimborso dell’intero capitale investito a scadenza
- A capitale parzialmente garantito/protetto: con garanzia del rimborso solo di una parte del capitale investito a scadenza
- A capitale condizionatamente protetto: con garanzia del capitale investito a scadenza solo al verificarsi di determinate condizioni

I Certificates, una volta emessi, vengono quotati principalmente su due mercati: Sedex di Borsa Italiana, o sul segmento Cert-X di EuroTLX, e tipicamente l’emittente opera come Market Maker o Liquidity Provider per garantirne la liquidità.

COSA DEVI SAPERE

Gli investitori non devono effettuare alcun investimento nei Certificates, se non dopo avere considerato attentamente tutti gli elementi che caratterizzano e possono avere un impatto sui Certificates. Relativamente ai Certificates prima di qualsiasi decisione di investimento, devi sapere che:

1. Il valore di mercato dei Certificates può essere volatile;
2. Potresti non ricevere alcun rendimento dall’investimento nei Certificates;
3. Potresti perdere, in tutto o in parte, il capitale investito nei Certificates.
In particolare, l’esito dell’investimento e il prezzo di mercato dei Certificates è influenzato dall’andamento del sottostante e dalla sua volatilità. Si precisa che è molto difficile formulare previsioni sull’andamento dei mercati e pertanto risulta molto difficile stimare i possibili esiti dell’investimento nei Certificates.

I Certificates non sono adeguati per investitori che non vogliono assumere il rischio di perdere, in tutto o in parte, il capitale investito e che non vogliono rischiare di essere esposti all’andamento del sottostante.
Gli investitori con un orizzonte di investimento inferiore alla scadenza naturale dello strumento finanziario ovvero che potrebbero avere esigenze di disinvestimento devono essere consapevoli che eventuali disinvestimenti prima della scadenza potrebbero comportare perdite sul capitale investito.

Si ricorda che i Certificates si qualificano come prodotti a complessità molto elevata, ai sensi della Comunicazione Consob n. 0097996 del 22 dicembre 2014.

Si ricorda inoltre che l’investimento nei Certificates comporta il rischio di perdita, anche integrale, del capitale investito laddove, nel corso della vita dei Certificates, l’emittente venga a trovarsi in una situazione di dissesto o rischio di dissesto. Più precisamente, nel caso in cui l’emittente sia in dissesto o a rischio di dissesto, l’investitore è esposto al rischio di riduzione, anche integrale, con perdita totale del capitale investito, o di conversione in azioni, anche indipendentemente dall’avvio di una procedura di risoluzione (tra cui il bail-in).