Torna Su
sostegno-finanziario-pmi sostegno-finanziario-pmi

SOSPENSIONE RATE FINANZIAMENTI E MUTUI, REVOCA E PROROGA AFFIDAMENTI PER PMI

Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese e ai lavoratori autonomi titolari di partita IVA colpiti dall’epidemia COVID-19

Il Decreto Cura Italia (d.l. n. 18/2020, convertito in Legge n. 27 del 24 aprile 2020, pubblicata in G.U. n. 110 del 29 aprile 2020) ha introdotto misure per sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19 aventi ad oggetto in particolare:

- la possibilità di richiedere la sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti e dei mutui;
- limiti alla revoca degli affidamenti;
- la possibilità di richiedere la proroga dei prestiti non rateali (affidamenti) con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020.

DESTINATARI

I destinatari delle suddette misure sono le micro, piccole e medie Imprese, compresi i lavoratori autonomi titolari di partita IVA e i liberi professionisti, con sede in Italia che abbiano subito in via temporanea carenze di liquidità in conseguenza all’epidemia da COVID-19. In particolare, le PMI interessate dal presente provvedimento, di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE, sono le imprese con meno di 250 dipendenti, con fatturato inferiore a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di euro.

PRESUPPOSTI DI ACCESSO

Possono accedere alle misure le imprese, come sopra identificate, che:

- al 17/03/2020, data di pubblicazione del Decreto Cura Italia, non abbiano posizioni debitorie classificate come esposizioni deteriorate ripartite nelle categorie sofferenze, inadempienze probabili, esposizioni scadute e/o sconfinanti deteriorate.;
- abbiano ricevuto l’erogazione di un finanziamento o un mutuo o un affidamento o un prestito non rateale prima della data di entrata in vigore del Decreto Cura Italia
- autocertifichino di aver subito in via temporanea carenze di liquidità come conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.

L’impresa deve effettuare nei confronti della Banca apposita comunicazione con la quale rappresenta di volersi avvalere dei benefici di cui al Decreto Cura Italia (vedi sotto la sezione “Modalità di presentazione della domanda”).

SOSPENSIONE DELLE RATE DEL FINANZIAMENTO E DEL MUTUO

Per i mutui e i finanziamenti a rimborso rateale concessi alle suddette imprese, il pagamento delle rate in scadenza prima del 30/09/2020 è sospeso sino a tale data.
Il piano di rimborso delle rate oggetto di sospensione è dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti.
È facoltà delle imprese poter richiedere la sospensione dell’intera rata o della sola quota capitale.

LIMITI ALLA REVOCA DEGLI AFFIDAMENTI

L’agevolazione è rivolta alle imprese che abbiano ottenuto la concessione di un’apertura di credito in conto corrente a revoca. Tale misura inibisce la revoca, anche parziale, degli importi accordati dalla Banca, sia per la parte utilizzata che per quella non utilizzata, fino al 30/09/2020 incluso.

PROROGA DELLA SCADENZA DEI PRESTITI NON RATEALI

Per i prestiti non rateali, tra cui le aperture di credito a scadenza, con scadenza contrattuale antecedente al 30/09/2020, il Decreto Cura Italia consente la proroga dei contratti, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30/09/2020 alle medesime condizioni.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per aderire alle misure previste dal Decreto Cura Italia, i clienti della Banca che rientrano fra i destinatari sopra individuati devono inviare una comunicazione alla Banca, anche via PEC ovvero attraverso altri meccanismi che consentano di tenere traccia della comunicazione con data certa.

Vi invitiamo a scrivere tramite PEC a misureimprese.chebanca@legalmail.it, allegando il modulo compilato in ogni sua parte e firmato, contenente l’autocertificazione, ai sensi del DPR 445/2000, che attesti che l’impresa ha subito, in via temporanea, carenze di liquidità come conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19 assieme ai documenti d’identità (fronte/retro) del soggetto firmatario del modulo.

Scarica il modulo


Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati in questa stessa sezione.