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Sostenibilità e investimenti

Il forte committment del Gruppo Mediobanca

 

Crescita e sostenibilità sono i tratti distintivi del Gruppo Mediobanca per il quale la valorizzazione delle persone, lo sviluppo del contesto sociale e la riduzione degli impatti ambientali diretti ed indiretti sono parte integrante dei propri obiettivi di crescita.

Politiche di Gruppo

Integrazione dei fattori di sostenibilità nelle soluzioni d’investimento di Gruppo offerte da CheBanca!

 

Tramite i propri Advisor, CheBanca! permette alla clientela interessata di accedere ai fondi di investimento di Mediobanca SGR e alle Gestioni Patrimoniali di Mediobanca, che hanno implementato un sistema di monitoraggio dei fattori di sostenibilità che caratterizzano i fondi d’investimento e gli emittenti, al fine di identificare gli strumenti aventi caratteristiche ESG non soddisfacenti o operanti in settori ritenuti controversi sulla base delle Politiche di Sostenibilità di Gruppo.

Mediobanca per le proprie Gestioni Patrimoniali e Mediobanca SGR per i propri fondi di investimento, implementano un processo di investimento che prevede l’integrazione dei rischi di sostenibilità, sulla base di un approccio che combina:

Screening negativi


Sono implementati attraverso l’utilizzo di criteri di esclusione atti a non ricomprendere all’interno dell’universo investibile titoli azionari ed obbligazionari emessi da società coinvolte in specifiche attività o particolari settori, ovvero società direttamente e significativamente collegate alla produzione e/o commercializzazione di armi che violano i fondamentali principi umanitari (es. bombe a grappolo e a frammentazione, bombe contenenti uranio impoverito, mine terrestri antiuomo, armi nucleari, armi chimiche e batteriologiche, etc.) o a tipologie di business contrarie ai valori del Gruppo Mediobanca e che potrebbero esporre la SGR a gravi rischi reputazionali (ad esempio cannabis usata per fini ricreativi).

Screening positivi


Sono implementati attraverso la valutazione di criteri di natura ambientale sociale e di governance, in aggiunta ai tradizionali elementi presi in considerazione nella selezione degli investimenti. Tali criteri sono volti a privilegiare l’investimento in strumenti emessi da società e fondi d’investimento caratterizzati da un rating ESG elevato e che non siano state coinvolte in gravi controversie (c.d. approccio “best in class”). L’implementazione di tali criteri è effettuata attraverso la previsione di specifici limiti posti all’investimento in fondi e strumenti finanziari emessi con un basso rating ESG, per i quali il rating ESG non è disponibile o in società coinvolte in controversie molto gravi (società per cui si sono concretizzate o si stanno concretizzando problematiche aziendali con possibili impatti economici e reputazionali negativi per l’azienda).

Tale approccio ha l’obiettivo di migliorare la valutazione del rischio/rendimento complessivo dei portafogli della clientela nel lungo periodo attraverso la considerazione, tra gli altri, dei fattori di sostenibilità, sulla base dei rating ESG forniti da info-provider esterni specializzati, ove disponibili, o attraverso metodologie proprietarie.

Criteri ESG nella Consulenza di CheBanca!

I criteri ESG sono indicatori che permettono di analizzare l’attività di un’impresa o di uno Stato, non solo sulla base di aspetti finanziari, ma anche sotto il profilo ambientale, sociale e di buona governance. Un evento di tipo ambientale, sociale o di governance,  laddove si verificasse, potrebbe provocare un significativo impatto negativo sul valore dell’investimento, in aggiunta a rischi finanziari tipici degli investimenti (“rischio di sostenibilità”).

Il rischio di sostenibilità può avere un impatto sull'efficacia operativa e sulla resilienza di un emittente, nonché sulla sua percezione pubblica e reputazionale, incidendo sulla sua redditività e, a sua volta, sulla sua crescita del capitale.

Con particolare riferimento ai prodotti di risparmio gestito (ad es. fondi di investimento), il rischio di sostenibilità attribuito risulta tanto più accentuato quanto meno le politiche di investimento dei gestori tengono in considerazione fattori d’impatto ambientale, sociale e di governance.

La rilevanza, la gravità, la significatività e l'orizzonte temporale del rischio di sostenibilità è espresso sinteticamente in un rating ESG, fornito da Info-provider specializzati per buona parte dei fondi collocati da CheBanca! e possono variare in modo significativo a seconda dei prodotti gestiti, della composizione dei portafogli e delle tecniche di gestione degli stessi.

Attualmente le Politiche di CheBanca! non vincolano il modello utilizzato per la prestazione del servizio di consulenza in materia di investimenti e per la formulazione delle raccomandazioni alla clientela al soddisfacimento di specifici requisiti che tengano in considerazione i criteri ESG ma offre la possibilità ai clienti interessati a tali tematiche di effettuare investimenti in strumenti focalizzati su ciascuno dei suddetti ambiti o su una combinazione degli stessi.

A tal fine, CheBanca! integra nella propria offerta di strumenti finanziari un vasto catalogo di fondi d’investimento che promuovono caratteristiche ambientali e sociali.

Per guidare la clientela interessata a fondi d’investimento che tengano in considerazione i criteri ESG, gli Advisor CheBanca! sono dotati di appositi strumenti che permettono di verificare il rating ESG dei fondi d’investimento, nonché di apposite vetrine di fondi identificati sulla base di specifiche valutazioni. Tali valutazioni prevedono l’analisi del rating ESG e delle politiche di investimento relative al processo di selezione dei titoli dichiarate dal gestore. Inoltre, gli Advisor CheBanca! sono costantemente aggiornati su tali tematiche, tramite appositi materiali e sessioni informative sui rischi di sostenibilità e le politiche adottate dai gestori dei fondi messi a disposizione da CheBanca!.

Ulteriori evoluzioni del modello e non considerazione degli effetti negativi sulla sostenibilità

 

In attesa della definizione del quadro normativo europeo e della disponibilità sul mercato dei dati necessari per consentire di valutare adeguatamente il potenziale impatto negativo delle consulenze prestate sui fattori di sostenibilità (in conformità con quanto richiesto dall’art. 4 del Regolamento (UE) 2019/2088), attualmente CheBanca! non dispone degli elementi necessari per tenere in considerazione tali effetti negativi nell’ambito della consulenza in materia d’investimenti.

Tuttavia, la Banca ritiene prioritario il proprio impegno al fine di limitare l’impatto indiretto delle proprie soluzioni d’investimento sulla sostenibilità ed ha avviato, a tal fine, uno specifico progetto volto a sviluppare i processi ed i presidi necessari per la loro considerazione. Detti processi e presidi saranno adottati in coerenza alle tempistiche stabilite a livello di Gruppo Mediobanca, definite nel rispetto delle scadenze previste dalla normativa.