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Sospensione rata Mutui Prima Casa

 

Il Fondo di Solidarietà, gestito da Consap S.p.A., consente ai titolari di un mutuo contratto per l'acquisito della prima casa d'importo non superiore a 250.000 euro di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate, fino a 18 mesi, al verificarsi di specifiche situazioni di temporanea difficoltà, destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.
 

Accesso al Fondo di Solidarietà CONSAP


Il D.L. n. 9/2020 (art. 26), emanato al fine di far fronte all’emergenza coronavirus e recepito nella Legge n. 27 del 24 aprile 2020 che converte il D.L. 18/2020, ha esteso l’intervento del Fondo introducendo un’ulteriore casistica: la sospensione del lavoro per un periodo di almeno 30 giorni consecutivi e la riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni consecutivi, corrispondente a una riduzione almeno pari al 20% dell'orario complessivo.
 

Per questa casistica, la sospensione delle rate del mutuo può essere concessa per una durata massima complessiva non superiore a:

  • 6 mesi, in caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro compresa tra 30 e 150 giorni lavorativi consecutivi;
  • 12 mesi, in caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro compresa tra 151 e 302 giorni lavorativi consecutivi;
  • 18 mesi, in caso di sospensione o riduzione dell'orario di lavoro superiore a 303 giorni lavorativi consecutivi.


Ferma restando la durata massima complessiva di 18 mesi, la sospensione può essere reiterata, anche per periodi non consecutivi, entro i limiti della dotazione del Fondo.

 

Queste casistiche si aggiungono a quelle già previste dal Fondo istituito con Legge n. 244 del 24/12/2007 s.m.i., ossia:

  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  • cessazione del rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n. 3 del c.p.c.);
  • morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all'80%.

 

Per quanto riguarda, gli interventi previsti dal n. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia, convertito in Legge n.27 del 24 aprile 2020, pubblicata in G.U. n. 110 del 29 aprile 2020), validi per un periodo di 9 mesi dall'entrata in vigore dello stesso decreto (quali ad esempio l’ammissione di titolari di un mutuo contratto per l’acquisto di una prima casa fino al limite 400.000 euro), sono cessati il giorno 17 dicembre 2020.

 

In particolare, non potranno accedere ai benefici del Fondo i lavoratori autonomi/liberi professionisti, imprenditori individuali soggetti di cui all’articolo 2083 del codice civile e le cooperative edilizie a proprietà indivisa.

 

Pertanto, a decorrere dal giorno 18 dicembre 2020 ai fini dell’accesso al Fondo, in particolare:

  • saranno ammissibili al Fondo solo i mutui di importo fino a 250.000 euro;
  • sarà nuovamente richiesta la presentazione dell’indicatore di situazione economica equivalente (ISEE) e dunque potranno accedere solo i mutuatari con un ISEE inferiore a 30.000 euro annui;
  • i mutui già ammessi alla garanzia del Fondo “Prima casa” non potranno accedere alla sospensione del pagamento delle rate;
  • non sarà possibile richiedere la sospensione per i mutui che abbiano già fruito di 18 mesi di sospensione o di 2 periodi di sospensione, anche nel caso in cui sia ripreso, da almeno tre mesi, il regolare ammortamento delle rate.

 

Inoltre, per un periodo di 9 mesi dall'entrata in vigore del Decreto Liquidità (quindi fino al 9 gennaio 2021), viene ampliato l'accesso al Fondo anche ai titolari di mutuo in ammortamento da meno di 1 anno dall'entrata in vigore del Decreto.


Salvo quanto sopra indicato, la sospensione del pagamento delle rate può essere richiesta per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a 18 mesi nel corso dell'esecuzione del contratto.

Come richiedere la sospensione



Per consultare maggiori informazioni sull'accesso al Fondo e scaricare il modulo di domanda pubblicato da Consap, clicca qui.

Puoi inoltrarci la tua domanda di accesso al Fondo compilando il modulo in ogni sua parte e inviandolo insieme a tutta la documentazione necessaria all'indirizzo email fondosolidarieta@chebanca.it.

Una volta ricevuta la richiesta completa di tutti i documenti necessari, la trasmetteremo a Consap entro 10 giorni solari consecutivi. Consap s’impegna a comunicare a CheBanca! l’esito dell’istruttoria entro i successivi 20 giorni; in caso di mancata comunicazione da parte di Consap, l’esito sarà da considerarsi positivo. Una volta ricevuto, l’esito ti verrà comunicato via email da CheBanca! entro 5 giorni lavorativi.

Come previsto dal Decreto Liquidità, fino al 31 dicembre 2020 per le domande di sospensione pervenute e di cui sia stata verificata la completezza e la regolarità formale, la sospensione partirà dalla prima rata in scadenza successiva alla data di presentazione della domanda secondo la normativa vigente.
Qualora Consap ci comunichi l’esito negativo della richiesta, le rate eventualmente sospese saranno accodate al piano di ammortamento originario con conseguente allungamento dello stesso. Gli interessi maturati saranno interamente a carico del cliente.


Ti invitiamo a consultare preventivamente anche l'Avviso di seguito riportato, che raccoglie tutte le informazioni per inviarci correttamente la richiesta di sospensione.


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