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Finanziamenti fino a 30.000€

 

PER PMI, DITTE INDIVIDUALI, LAVORATORI AUTONOMI E LIBERI PROFESSIONISTI

 

Il Decreto Liquidità (d.l. n. 23/2020) ha inizialmente previsto, tra le misure introdotte per sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19, la possibilità di richiedere un finanziamento assistito dalla garanzia al 100% del Fondo di Garanzia per le PMI, di importo massimo 25.000€, comunque non superiore al 25% dell’ammontare dei ricavi come risultante dall'ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata (o da autocertificazione per le imprese nate dopo l’1 gennaio 2019).

Con la pubblicazione della legge di conversione del Decreto Liquidità (Legge 5 giugno 2020, n. 40) sono state ampliate le opportunità per l’accesso al credito di imprese, lavoratori autonomi, professionisti:

  • l’importo massimo dei finanziamenti, pari a 25.000 € è stato innalzato fino ad un importo massimo di 30.000 €, secondo i requisiti di accesso riportati di seguito;
  • la durata complessiva è stata estesa da 72 a 120 mesi;
  • la possibilità di accesso è stata estesa ad associazioni professionali e di società tra professionisti nonché di agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi e agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.


Possono essere richiesti più finanziamenti per azienda. L'importo complessivo richiesto non può superare il 25% del fatturato 2019 o, alternativamente, il doppio della spesa salariale annua del soggetto beneficiario per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata o, se non disponibili, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445. L’importo complessivo richiesto non può in ogni caso superare i 30.000 euro.

A chi è rivolto?

 

I destinatari delle misure introdotte dal Decreto sono le micro, piccole e medie imprese. Sono comprese inoltre le ditte individuali con sede in Italia, i lavoratori autonomi titolari di Partita IVA, i liberi professionisti, le associazioni professionali e di società tra professionisti nonché di agenti di assicurazione, subagenti di assicurazione e broker iscritti alla rispettiva sezione del Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi e agli enti non commerciali, compresi  gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, residenti in Italia, clienti della Banca che abbiano subito, in via temporanea, carenze di liquidità in conseguenza all’epidemia da COVID-19.

Caratteristiche del finanziamento

 

Il finanziamento ha le seguenti caratteristiche:

  • importo massimo entro il limite di 30.000 € e comunque non superiore, alternativamente, al 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019 o al doppio della spesa salariale annua per il 2019 o per l’ultimo anno disponibile del soggetto beneficiario come risultante dall’ultimo bilancio depositato o dall'ultima dichiarazione fiscale presentata, ovvero, qualora quest’ultimi non fossero ancora disponibili, da altra idonea documentazione anche mediante autocertificazione ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445;
  • durata massima (comprensiva di preammortamento) di 120 mesi;
  • durata del preammortamento 24 mesi;
  • condizioni agevolate di tasso come previste dalla Legge del 5 giugno 2020, n. 40;
  • periodicità rata: mensile;
  • garanzia al 100% del Fondo di Garanzia per le PMI.


Se hai già richiesto il finanziamento presso la nostra Banca nei prossimi giorni troverai in questa pagina le modalità per richiedere l’estensione della durata del finanziamento originario o/e l’aumento dell’importo finanziato.

 

Come richiedere il finanziamento

 

Per richiedere il finanziamento il Cliente invia via PEC la richiesta di finanziamento secondo le modalità di seguito specificate. La richiesta deve essere inviata unitamente alla documentazione elencata nel successivo paragrafo "Documentazione da trasmettere ai fini della richiesta di finanziamento".

 

Modalità di invio della richiesta di finanziamento (puoi scaricare il testo da compilare e ricopiare nel corpo della PEC): scarica.

 

Per garantire la corretta gestione della richiesta di finanziamento è necessario: 

  • compilare digitalmente in Word tutti i campi (non utilizzare OpenOffice o altri programmi);
  • solo dopo aver completato la compilazione, copiare e incollare nel testo della PEC;
  • inviare, assieme a tutti gli altri documenti necessari di cui al successivo paragrafo, all'indirizzo PEC: liquiditaimprese.chebanca@legalmail.it.

Documentazione da trasmettere ai fini della richiesta di finanziamento


La PEC con cui il cliente invia la richiesta di finanziamento, predisposta secondo quanto previsto nella precedente sezione, deve contenere in allegato tutta la seguente documentazione.

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA A TUTTE LE CATEGORIE DI RICHIEDENTI
(DA INVIARE INSIEME ALL’ULTERIORE DOCUMENTAZIONE SPECIFICA, INDICATA DEL PARAGRAFO SUCCESSIVO):

 

  • Modulo per la richiesta della garanzia al Fondo di Garanzia ”Allegato 4 bis” (da consegnare anche in originale, dopo aver ricevuto conferma dalla Banca): scarica modulo.
  • Documenti d’identità del soggetto firmatario/legale rappresentante (scansione fronte/retro CI e CF).

 

DOCUMENTAZIONE ULTERIORE SPECIFICA PER TIPOLOGIA DI RICHIEDENTE
(DA CONSEGNARE SOLO IN DIGITALE VIA PEC, NON SERVE COPIA ORIGINALE):

 

  • Società di capitali:
    • ultimo bilancio 2019 depositato
  • Società di persone
    • dichiarazione fiscale relativa al 2019 comprensiva del documento di trasmissione all’Amministrazione competente
    • solamente per le società di persona in regime di contabilità ordinaria - modello IRAP relativo al 2019 comprensivo del documento di trasmissione all’Amministrazione competente
  • Liberi professionisti / Ditte individuali / Lavoratori autonomi titolari di partita IVA
    • dichiarazione fiscale relativa al 2019 comprensiva del documento di trasmissione all’Amministrazione competente
    • certificato di attribuzione partita IVA
    • solamente per ditte individuali in regime di contabilità ordinaria - modello IRAP relativo al 2019 comprensivo del documento di trasmissione all’Amministrazione competente

 

Ove non fossero disponibili il bilancio o la dichiarazione fiscale riferiti al 2019: altra idonea documentazione inclusa autocertificazione ai sensi dell’art. 47 del DPR 28 dicembre 2000 n. 445 in sostituzione del bilancio/dichiarazione fiscale di cui ai punti precedenti.

Per ulteriori approfondimenti

Decreto Liquidità -
Nuove misure per le imprese

Visita

Disposizioni Operative
del Fondo di Garanzia PMI

Visita

Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati in questa stessa sezione.

Concessione finanziamento


La concessione del finanziamento è soggetta alla valutazione della Banca. A fronte della ricezione della documentazione trasmessa via PEC, la Banca procede ad avviare l’iter di valutazione istruttoria della richiesta. In caso di esito positivo o negativo, la Banca ne darà informazione all'indirizzo PEC indicato nella richiesta di finanziamento.

In caso di esito positivo


In caso di esito positivo, per completare l'iter la Banca invierà all'indirizzo PEC indicato nella richiesta di finanziamento i seguenti documenti, che dovrannno essere sottoscritti e trasmessi via PEC e successivamente anche in originale: 

  • la Proposta contrattuale e il modulo di richiesta di finanziamento
  • l'Informativa sul Trattamento dei Dati Personali: scarica.

Consegna documenti in originale


La consegna degli originali potrà avvenire:

  • tramite raccomandata A/R all’indirizzo dell’Ufficio Gestione Andamentale e Segreteria Fidi: CheBanca! S.p.A. - Direzione Crediti - Gestione Andamentale Crediti e Segreteria Fidi - Via Nomentana, 146 - 00162 Roma
  • tramite la Filiale CheBanca! o il consulente finanziario di riferimento.

In assenza della documentazione sottoscritta in originale non sarà possibile procedere ad erogare il finanziamento.

 

Per le condizioni consulta il Foglio Informativo.

Documentazione da leggere prima della firma del contratto:Avviso Rilevazione TEGM e ABF in Parole Semplici.

Altra documentazione: Guida Banca d’Italia – la Centrale dei Rischi in Parole Semplici.