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Emergenza Covid-19

 

In questa pagina trovi le nostre comunicazioni su modifiche, variazioni e aggiornamenti legati all'emergenza sanitaria in corso.

L'accesso alle Filiali CheBanca! è consentito solo su appuntamento negli orari di apertura (per consultarli, scopri dove siamo). 


Il Servizio Clienti è disponibile al numero 800.10.10.30 (+39 02.3200.4141 dall’estero) da lunedì a venerdì dalle 8 alle 22 e sabato dalle 8 alle 14. Se hai necessità di bloccare i codici per accedere in Area Clienti e App CheBanca!, il servizio è attivo 24 ore su 24.

 

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CheBanca! aderisce alla Convenzione ABI in tema di Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni (CIG) del 30 marzo 2020, consentendo ai propri Clienti di richiedere l'anticipo dei trattamenti di integrazione al reddito.

 

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TERMINE PER L'INVIO DELLE RICHIESTE DI FINANZIAMENTO

Al fine di poter svolgere gli adempimenti necessari e rispettare le tempistiche attualmente previste per l'erogazione del finanziamento, le richieste dovevano essere inviate complete di tutta la documentazione entro e non oltre il 31 maggio 2021.

 

ESTENSIONE O INTEGRAZIONE DEL FINANZIAMENTO

Se avevi già richiesto il finanziamento presso la nostra Banca, era possibile richiedere entro il 10 giugno 2021:

  • l’estensione della durata del finanziamento, fino ad un massimo di 15 anni;
  • l’integrazione dell'importo del finanziamento in essere, fino ad un massimo di 30.000 euro.

La consegna in originale dei documenti necessari al perfezionamento delle richieste potrà avvenire tramite raccomandata A/R all’indirizzo dell’Ufficio Gestione Andamentale e Segreteria Fidi: CheBanca! S.p.A. - Direzione Crediti - Gestione Andamentale Crediti e Segreteria Fidi - Via Nomentana, 146 - 00162 Roma.

 

Eventuali aggiornamenti attinenti a proroghe dei termini o nuove indicazioni verranno pubblicati in questa pagina.

 

 

TERMINE PER L'INVIO DELLE RICHIESTE DI FINANZIAMENTO

Al fine di poter svolgere gli adempimenti necessari e rispettare le tempistiche attualmente previste per l'erogazione del finanziamento, le richieste dovevano essere inviate complete di tutta la documentazione entro e non oltre il 31 maggio 2021.

 

Eventuali aggiornamenti attinenti a proroghe dei termini o nuove indicazioni verranno pubblicati in questa pagina.

CheBanca!, in adesione all’accordo tra ABI e le Associazioni dei consumatori sottoscritto il 16 dicembre 2020, concede  la possibilità  di richiedere la sospensione della sola quota capitale, fino a 9 mesi, delle rate dei mutui e dei finanziamenti a rimborso rateale. L’iniziativa amplia i sostegni economici a famiglie, partite IVA e professionisti danneggiati dall’emergenza Covid-19.

 

I destinatari della misura sono le persone fisiche con finanziamenti chirografari a rimborso rateale e con mutui garantiti da ipoteche su immobili, erogati per finalità diverse dall’acquisto della prima casa o che, pur essendo connessi a tale acquisto, non presentano le caratteristiche idonee all'accesso del Fondo di Solidarietà per i Mutui sulla prima casa gestito da Consap S.p.A.

 

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Il Fondo di Solidarietà, gestito da Consap S.p.A., consente ai titolari di un mutuo contratto per l'acquisito della prima casa di beneficiare della sospensione del pagamento delle rate al verificarsi di determinate condizioni nonché di specifiche situazioni di difficoltà anche temporanea, destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare. Per far fronte all'emergenza sanitaria, i recenti provvedimenti normativi hanno ampliato in via temporanea il perimetro di intervento del Fondo, prevedendo la possibilità di estensione anche a nuove casistiche.



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A seguito del grave disagio socio-economico causato dall'emergenza sanitaria, con il Decreto Dirigenziale n. 76/2020 la Regione Campania ha emanato il Bando di sostegno che prevede l'erogazione di un contributo al pagamento delle rate del mutuo prima casa in favore dei cittadini residenti nella Regione che hanno subito una diminuzione della capacità reddituale o del volume di affari per effetto delle misure restrittive adottate per il contenimento dell’epidemia da COVID-19.

 

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Il Decreto Legge n. 18/2020 (c.d. Decreto Cura Italia, convertito in Legge n.27/ 2020), ha introdotto la possibilità di richiedere la sospensione dei pagamenti delle rate dei finanziamenti e dei mutui, nonché limiti alla revoca degli affidamenti a supporto delle piccole e medie imprese e delle microimprese (PMI) con sede in Italia, compresi i lavoratori autonomi titolari di partita IVA, che abbiano sofferto in via temporanea carenze di liquidità in conseguenza diretta della diffusione all’epidemia da COVID-19.

 

Con La Legge di Bilancio  n. 178/2020 (c.d. Legge di Bilancio 2021) è stato prorogato il termine della moratoria delle suddette misure di sostegno fino al 30 giugno 2021 secondo le modalità descritte nella pagina dedicata. Si ricorda che le imprese non ancora ammesse alla misura di moratoria alla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio, potevano presentare domanda entro il 31 gennaio 2021.

 

Inoltre, per le imprese che alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 73/2021 (c.d. Decreto Sostegni bis) sono state già ammesse alle suddette misure di moratoria straordinaria dei prestiti e delle linee di credito è prevista – previa comunicazione al soggetto finanziatore - la proroga del termine fino al 31 dicembre 2021, limitatamente alla sola quota capitale, ove applicabile.


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Su invito dell'ABI, a partire dall’8 aprile 2020 e fino al perdurare della presente situazione di emergenza, sono azzerate le commissioni sui bonifici (se previste dalle condizioni contrattuali) disposti verso i conti di Protezione Civile e altre organizzazioni dedicati agli aiuti per l'emergenza Covid-19.

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Se invece desideri consultare le F.A.Q. disponibili sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze, clicca qui.